SAN DOMENICO IN PIAZZA

Anche quest’anno, per la seconda volta nella storia della Parrocchia di San Domenico in Airola (BN) il giorno 8 agosto alle ore 19.00, si vuole celebrare la festività di San Domenico di Guzman patrono della chiesa.

Gli Amici del Tau, gruppo parrocchiale giovanile, presenterà alle ore 21.00 un divertente spettacolo teatrale che farà gustare la bellezza del sorriso.

Questa commedia rappresenta il termine di un anno in cui la parrocchia è stata impegnata in manifestazioni, liturgiche e non, che il nostro Parroco, P. Luciano Benedetto, ha predisposto per celebrare solennemente l’Anno della Fede.

Nella piazza, durante i festeggiamenti serali, verrà proiettato un video che ripercorre i tratti salienti vissuti insieme durante l’anno.

La commedia “’A bilancia e n’avvocat’” è una farsa in due atti di Gigi Manfredi  ambientata nello studio legale dell’Avv. Michele Mezzalengua.

Il procuratore legale Felice Bellillo, aiutante dell’avv. Mezzalengua, ha una storia sentimentale con Carmela, nipote dell’avvocato, contrastata, però, da Donna Sofia, moglie dell’avvocato, la quale si è invaghita del procuratore.

Felice Bellillo, in assenza dell’avvocato per motivi di lavoro, riceve tre clienti:

  1. una coppia di cafoni, indagati di omicidio colposo;
  2. la signora Belfiato per una causa di separazione giudiziale;
  3. Donna Amalia, con suo figlio Bebè, per la causa di divorzio di quest’ultimo.

Il tutto sarà contornato da fraintendimenti amorosi, da allusioni e da ingenui doppi sensi, dall’ambiguità, dalle difficoltà lessicali dell’avvocato e da un finale inaspettato.

LA PRIMAVERA DELLO SPIRITO

Continuano le iniziative dell’anno della fede proposte dalla Parrocchia di San Domenico con LA PRIMAVERA DELLO SPIRITO: una festa per il Centro Diurno Socio Educativo il prossimo 28 aprile 2013.

«Va’ e anche tu fa’ lo stesso» (Lc 10,37), era il tema di quest’anno per la XXI Giornata Mondiale del Malato celebrata lo scorso 11 febbraio. Con questa frase il Signore indica qual è l’atteggiamento che deve avere ogni suo discepolo verso gli altri, particolarmente se bisognosi di cura.
Ed è stato proprio questo l’invito che la parrocchia di San Domenico ha fatto suo accogliendo i ragazzi meno fortunati per crescere, insieme con loro, nella fede, annunciando con la testimonianza della vita, anche se sofferente, l’adesione al Cristo dell’Amore.

Il beato Giovanni Paolo II ricorda che “nell’accoglienza amorosa e generosa di ogni vita umana, soprattutto se debole e malata, la Chiesa vive oggi un momento fondamentale della sua missione”.

E ancora Jacques Riviére: “bisogna essere già Cristiani per capire quanto Dio è capace di farsi amare facendoci soffrire”. Per questi motivi, nella gioia condivisa, attraverso canti, giochi e balli, la comunità parrocchiale vuole vivere LA PRIMAVERA DELLO SPIRITO come un momento di crescita spirituale insieme ai cari ragazzi del Centro Diurno.

Il titolo dato a questa giornata indica quanto siano belli questi ragazzi e quanto possano trasmettere con la loro presenza; è un titolo che sta ad indicare la gioia di rinascere dall’alto attingendo da questi giovani meno fortunati, che sono la primavera, il profumo della bellezza, della gioia e della voglia di vivere.

I giovani saranno accolti davanti alla Chiesa di San Domenico alle ore 10.30; parteciperanno, insieme alla comunità, alla Solenne Celebrazione Eucaristica; successivamente vivranno un momento di aggregazione nei saloni con un pranzo offerto dalla parrocchia.

La giornata sarà animata dal gruppo parrocchiale giovanile “Gli Amici del Tau” che renderà unico e indimenticabile questo evento.

Tutta la comunità trascorrerà l’ultimo momento insieme, elevando a Dio gioiose preghiere di ringraziamento per la giornata vissuta in fraternità.

Alle ore 17.30 i giovani del Centro Diurno, con la navetta, saranno riaccompagnati nelle proprie abitazioni. Porteranno con sé il simbolo che la parrocchia avrà regalato in ricordo dell’esperienza condivisa.

L’iniziativa vuole rassicurare questi giovani che «non sono né abbandonati, né inutili: sono chiamati da Cristo, sono la sua trasparente immagine» (Concilio Vaticano II).

HABEMUS PAPAM FRANCISCUM

Annuntio vobis gaudium magnum;
habemus Papam:

Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum,
Dominum Georgium Marium
Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Bergoglio
qui sibi nomen imposuit Franciscum

Franciscus

Auguri al Santo Padre

Eventi in diretta dal Centro Televisivo Vaticano

Galleria fotografica Video

Benedizione Apostolica “Urbi et Orbi”:

Fratelli e sorelle, buonasera!

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo … ma siamo qui … Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.

[Recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre]

E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!

E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.

[…]

Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

[Benedizione]

Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo!