San Giovanni B. ai Portisi

Come in altre parti d’Italia, cosí anche in questa zona, con l’avvento del Cristianesimo, qualche sacello pagano venne trasformato in chiesetta cristiana, assumendo il nome di San Giovanni in carico, perché nei pressi di questo sito, scaricavano il legname ottenuto dai tagli dei boschi sovrastanti.
In seguito, per l’accresciuto numero dei parrocchiani, divenne parrocchia e con lo sviluppo commerciale, superata la necessitá di difesa naturale, gli abitanti di questa parrocchia decisero di scendere piú a valle e unirsi con gli abitanti del rione Portisi.
Nell’attesa dell’edificazione della nuova chiesa, i parrocchiani di San Giovanni in carico, vennero ospitati nella chiesetta di San Nicola.
Nell’anno 1732, si pose la prima pietra e due anni piú tardi, la chiesa di San Giovanni Battista ai Portisi, venne consacrata al culto. Il prospetto presenta strutture architettoniche simili ad altre chiese di Airola. L’interno a navata unica, si presenta austera anche se con qualche linea strutturale neoclassica.

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